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Today’s manufacturing and logistics operations are complex, and often include thousands of assets, containers, and tools moving along assembly lines, warehouses, and fulfillment centers. Often times, their navigation involves countless human interactions like manual scans. In times of unpredictable supply chain disruptions, ever-changing customer preferences, and fast-paced innovation cycles, automating these manual processes is becoming a key priority across industries. Location-based Process Automation (LPA) is an innovative solution that addresses these challenges by improving operational efficiency, speed, and quality via location data such as BLE, UWB, or GPS across their supply chain.

From traditional asset tracking, to search and find, to fully customizable use cases such as material flow automation, container management, or tool control, LPA offers unlimited and scalable potential to automate manual processes. This does not only yield higher precision, quality, and production speed, but simultaneously offers insights for predictive analytics and end-to-end visibility over all moving assets along the supply chain.

In this webinar, we will walk through the various use cases that our LPA software KINEXON OS enables and discuss the various features that make KINEXON OS the leading enterprise software for customizable, intuitive, and scalable IIoT solutions with a fast ROI.

Key Takeaways

Discover the full potential of location data for process automation
Understand how LPA software can help save time, money, and resources
Explore features and use cases of LPA software KINEXON OS
How you can drive automation in production and logistics by breaking down existing data silos with little programming knowledge
See live how to set up features and use cases in KINEXON OS

SPEAKERS:

Stefan Biermeier (Head of Business Development & Product Strategy, KINEXON) 
Stefan is Head of Global Business Development and Product Strategy at KINEXON. His expertise is based on his profound knowledge of product management and sales that he built throughout a long career in various positions at Jungheinrich, a global manufacturing leader in material handling equipment.

Christian Schermer (Product Manager Industries, KINEXON) 
Christian is a Product Manager at KINEXON and has worked for the company in various positions since 2018. His main expertise and experience is the elaboration of end-to-end use cases for the development of new software products to optimize production and logistics processes. Christian researched the impact of location data capturing in modern system architectures in his graduate studies.

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The post Location-based Process Automation: KINEXON OS Key Features and Use Cases for Production and Logistics appeared first on Internet of Business.

Companies and organizations are experiencing the first stage of a new digital support: GDPR management tools. We analyzed some of them.

As for all previous cases of new business compliance processes there is today a growing number of tools in the market addressing the all new European privacy law, the General Data Protection Regulation, which came into force on May 25, 2018. Our main conclusion: these privacy tools have design limitations.

Il problema

In alcuni casi l’approccio della soluzione è tecnologico -sistemi progettati come se fossero indipendenti o di natura statica- mentre in altri casi è funzionale, quindi tecnico in materia di compliance, ancora specifico.

Classifichiamo entrambi gli approcci come principalmente orientati al marketing; non per criticare la qualità di questi strumenti in quanto tali, ma il fatto che le soluzioni sono principalmente opportunità commerciali guidate dallo slancio per una domanda improvvisa, il cui mercato non è ancora esperto in materia. Questa pratica solleva problemi, anzi.

Parlando con gli esperti di GDPR emerge che alcuni imprenditori e dirigenti hanno adottato una visione che limita la conformità al GDPR a una gestione – burocratica – dei documenti o, peggio ancora, sembrano un’operazione one-shot che non richiede manutenzione. Il tutto nonostante i tanti e ripetuti avvertimenti e rischi di incorrere in enormi sanzioni amministrative.

Inoltre, ci è stato confidato che le aziende apparentemente preferiscono processi di business del mondo reale non corrispondenti rispetto alla presentazione di “processi ufficiali” e continuano con quelli abituali. Conclusione: il rischio e lo scopo dell’audit di conformità vengono dissipati nonostante si spenda tempo e denaro e allo stesso tempo con un costo di rischio elevato.

Ritorno al passato

Notiamo un notevole parallelo con gli anni ’90, quando la certificazione di qualità ISO era di moda. Non era raro trovare imprenditori che inseguivano in modo contingente una serie di certificati, senza tuttavia alcuna seria intenzione di cambiare la loro cultura aziendale.

Abbiamo lavorato con un bel po ‘di loro in quel momento e, purtroppo ma non a caso, nessuno di loro aveva illuminato il proprio futuro dopo tali scelte. (Nessuno di loro esiste più sul mercato, ma questo è solo un account personale.)

Tre decenni dopo, la qualità in generale, infine, sembra diffusa in molti ambienti aziendali e la mappatura e la reingegnerizzazione dei processi non sono più una novità. I vantaggi che ne derivano sono riconosciuti come parte della nostra cultura aziendale.

Un approccio innovativo: un’opportunità

Sottovalutare gli interventi necessari per soddisfare il GDPR o non sfruttare tutte le azioni necessarie durante questo processo, può portare le aziende a scegliere strumenti sbagliati che richiedono un serio impegno di conformità. Spesso questa strada porta anche all’impossibilità di collegarsi ad altre aree di competenza fondamentali come Legale e Operativo. Considerato tutto quanto sopra, solleviamo una domanda cruciale:

Perché le aziende e le organizzazioni dovrebbero mappare i propri processi solo ai fini del GDPR? Perché gli strumenti GDPR non partono dai processi gestiti?

Sono disponibili standard di scambio, come IDEFx, FFBD o BPMN 2.0 per la modellazione o standard universali come XML o Json, solo per fornire alcuni esempi. Allora, quanto è comune l’adozione di strumenti di mappatura dei processi?

Questa mancanza di integrazione delle migliori pratiche e degli investimenti precedenti porta a un costoso logoramento.